Quelli come me

Quelli come me non si sopportano… non ci riesci. Per quanto ti sforzi a tenerli lontani… non si allontanano… non scappano… anzi ti acchiappano e si legano ancora di più… sempre di più… e si trasformano in vizio perché amano in modo spericolato… con tutta la forza… la passione… l’ardore… e ti bruciano. Quelli comeContinua a leggere “Quelli come me”

Nostalgia dei sogni

Sono piombato in un inconfondibile senso di solitudine. Ho voglia di dormire… non per stanchezza ma per nostalgia dei sogni. Ho gli occhi troppo stanchi per guardare lontano… preferisco chiuderli… lasciarmi andare… perdermi in questa improvvisa e latente solitudine… nel dolce oblio del silenzio… tra sussulti di verità… che continuano a scavare… a cercarmi… ancheContinua a leggere “Nostalgia dei sogni”

Deviamoci!

Io non so come finirà questa storia… per quanto tempo ancora saremo obbligati ad assumere comportamenti sempre più disumani e grotteschi. Non possiamo farci travolgere dalla idiozia… dalla paura. No! Non possiamo. Dobbiamo aspirare a costruire un tempo di grazia… anche solo ritagliando sogni legandoli con pezzetti di desideri. Questa vita ci appartiene. Questo tempoContinua a leggere “Deviamoci!”

Mani di parole

Un pensiero mi rimbomba nella mente… nulla sembrerebbe esistere di noi… se non due anime in due corpi che si ammazzano d’amore… di peccato… di rispetto. Ti vedo scappare… e lasciare dietro di te una scia di palle che girano continuamente… fino a capovolgere ogni cosa. Magari non te ne frega niente… ma a meContinua a leggere “Mani di parole”

Lascia che ti segua

Lascia che ti segua… ancora prima di arrivare. Lascia che la mia mente ti cerchi… impaziente. Mi affanno a scavare negli angoli della fantasia. Tiro fuori probabilità… ipotesi… fino a disegnare gli abiti e l’intimo che porti addosso. Non è l’attimo… quanti ne abbiamo buttati via? È l’intero nostro universo che può contenere quella doseContinua a leggere “Lascia che ti segua”

Il pensiero dei sensi

Cosa vedo? Vedo l’attesa… con la sua spasmodica e tormentata impazienza. Vedo questa attesa affamata di insicurezze… pronta a sbranarle come una belva imprigionata tra le fragili pareti del cervello… imponendo la quarantena anche all’anima. Vedo l’attesa della buona notizia… e nell’attesa l’ansia che qualcosa possa accadere. Vedo l’attesa di riprendere il posto di comando…Continua a leggere “Il pensiero dei sensi”